ingresso
gratuito
da Costa S. Giorgio, 4
orario mostra: 8.15-18.30
chiusura primo e ultimo lunedì del mese
bus
navetta gratuito
da Piazza Poggi e ritorno, dalle ore 15.00 alle 18.00
visite
guidate gratuite
senza prenotazione
tutti i giorni
15.30-16.30-17.30
il sabato e la domenica
anche la mattina
ore 10.00 - 11.00 - 12.00
Per ragioni di sicurezza e per facilitare la visita delle
sale, l’accesso alla mostra sarà consentito a gruppi di 40
persone ogni 15 minuti.
L’ultimo ingresso è previsto alle ore 17.30.
La mostra fiorentina, che comprende un centinaio di opere di Vincenzo Cabianca a cui si affiancano circa 25 dipinti di altri artisti macchiaioli quali Telemaco Signorini, Giovanni Fattori e Silvestro Lega, si arricchirà di altre importanti opere dell’artista veronese rispetto alla prima tappa orvietana che si è chiusa il 1° luglio, quali la grande tela de I novellieri fiorentini di Palazzo Pitti, la Scena medievale e Le monachine in riva al mare entrambe provenienti dalla Galleria Civica d’arte Moderna di Milano, le bellissime tele Al sole e L’acquaiola da collezioni private e di altri maestri macchiaioli come il dipinto Giovani pescatori di Telemaco Signorini, e Riunione di contadine di Cristiano Banti.
La mostra è promossa e prodotta dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, ed è posta sotto il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Comune di Firenze, Assessorato alla Cultura.
La curatela è affidata a Francesca Dini che, coadiuvata da un importante comitato scientifico, ricostruisce il percorso formativo e pittorico di Cabianca, con ricchezza di dipinti anche inediti, offrendo così al visitatore l’opportunità di conoscere l’esperienza di un singolo artista e le sue scelte estetiche attraverso la vicenda dei Macchiaioli come movimento artistico di gruppo.